La guerra al Covid-19 si combatte su due campi:

  • quello primario della sanità, per la tutela della salute pubblica, che in questo momento ha la priorità assoluta
  • quello economico, per la tutela della salute delle imprese e del tessuto economico italiano.

Senza imprese non ci potrà essere una ripresa, non ci sarà più un sistema Paese.

Le imprese vanno curate ORA, con misure che siano efficaci, tempestive e commisurate alla grande emergenza anche economica che ha colpito il nostro Paese e che non si esaurirà nemmeno una volta che il virus sarà sconfitto.

UNISCITI A NOI, IN UN GRANDE APPELLO COLLETTIVO AFFINCHÉ LE IMPRESE, QUELLE CHE DA ANNI HANNO MANDATO AVANTI L’ECONOMIA DEL PAESE E FATTO GRANDE L’ITALIA NEL MONDO, SIANO ASCOLTATE E SOSTENUTE. ADESSO!

Partecipa alla più grande manifestazione virtuale di questo periodo: #iosonoimpresa per il futuro delle nostre imprese, per il futuro del nostro Paese.

Partecipa ora a #IOSONOIMPRESA

Aderisco all'iniziativa #iosonoimpresa

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#COSACHIEDIAMO

La voce di ognuno di voi, la voce di tutti noi, vuole dare forza alle proposte che Confcommercio nelle sue varie articolazioni sta trasmettendo ai Sindaci, ai Presidenti delle Regioni, ai Parlamentari ed al Governo per ribadire che:

FISCO ed INDENNIZZI
1. L’importo dell’indennità di 600 euro dev’essere aumentato e prorogato
2. Tutti i professionisti devono beneficiare degli aiuti
3. La sospensione dei termini degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi al 30 settembre, allargata a molte altre categorie (senza limiti di fatturato) e con rateizzazione biennale.
4. Il credito d’imposta per l’affitto deve essere esteso fino a dicembre, e valere anche per uffici, magazzini, alberghi, discoteche, grandi negozi, affitti di azienda
5. La sospensione dei termini di versamento deve essere allargata a tutte le fattispecie (Agenzia Entrate, Enti previdenziali, Enti locali, Agenzia delle dogane e dei monopoli, “rottamazione-ter”) e gli importi devono essere rateizzabili in un biennio.
6. E’ necessaria l’introduzione di una presunzione legale di esclusione della responsabilità per inadempimento nei confronti dei propri fornitori e dei proprietari degli immobili, con possibilità di corresponsione dei canoni in forma dilazionata ed agevolazione fiscale per i proprietari.
7. E’ necessaria per le imprese più danneggiate l’attivazione di una procedura speciale che estenda il periodo di rateizzazione dei tributi sospesi, nonché del debito cumulato, anche in forma già rateizzata, in un arco temporale di 10 anni.
8. La procedura di accesso a linee di credito a fronte di crediti tributari deve essere facilitata e semplificata
9. E’ necessaria una consistente riduzione delle rate di tutti gli acconti fiscali del 2020
10. La “lotteria degli scontrini” va rinviata
11. Gli Indicatori Sintetici di Affidabilità devono essere sospesi
12. La cedolare secca sulle locazioni commerciali deve essere portata a regime
13. Per il comparto del turismo deve essere definito un indennizzo sulla differenza negativa dei ricavi o compensi registrati nell’anno in corso rispetto agli stessi periodi dell’anno 2019

CREDITO e INCENTIVI
14. La quota di nuovo finanziamento concesso nelle operazioni di rinegoziazione del debito ammesse al Fondo di garanzia PMI deve essere aumentata dal 10% al 20% del debito residuo.
15. E’ necessario introdurre un intervento specifico a sostegno del capitale circolante delle imprese (finanziamento magazzino, pagamento fornitori, pagamento stipendi), anche con il sostegno dei Confidi.
16. La moratoria per mutui e finanziamenti deve essere estesa al 28 febbraio 2021
17. Sono da attivare voucher/contributi agli investimenti in digitale delle imprese e dei professionisti
18. E’ necessario abbattere le commissioni per incassi tramite POS
19. Si deve prevedere una sospensione dei “protesti”, dell’avvio delle azione giudiziarie di recupero crediti e dell’iscrizione presso le centrali rischi.

LAVORO
20. E’ necessario semplificare le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali EUROPA e BCE
21. E’ necessario chiedere l’istituzione, a livello Europeo, di un “regime di aiuto al funzionamento”, straordinario e temporaneo, che possa prevedere contributi a fondo perduto a copertura delle spese di funzionamento delle imprese che hanno subito l’obbligo di chiusura delle attività o che registrano un rilevante calo del fatturato pari ad almeno il 25% rispetto ai mesi precedenti allo scoppio dell’emergenza.
22. Utilizzare a sostegno dell’emergenza i Fondi strutturali non ancora impegnati
23. Destinare i fondi della programmazione 2021-2027 al sostegno delle attività produttive
24. Congelare la valutazione del merito del credito a prima dell’emergenza
25. Alleggerimento dei requisiti prudenziali a carico delle banche almeno per i prossimi 12-24 mesi, per dare fiato alle imprese anche dopo che l’emergenza sarà passata.
26. Sostenere rifinanziamenti a lungo termine delle PMI

AMBIENTE ED ENERGIA
27. Sospensione delle bollette per tutto il 2020
28. Sospensione dell’obbligo di vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti e del formulario di trasporto, almeno fino al 31 luglio

COMMERCIO
27. E’ necessario prevedere il rinnovo condizionato delle concessioni di posteggio per il commercio su aree pubbliche in scadenza al 31 dicembre 2020

RILANCIO
28 I benefici spettanti alle imprese che eseguono ampliamento o riapertura di esercizi devono essere ampliati all’intero territorio nazionale
29 La soglia di accesso al Tax free shopping deve essere dimezzata
30. E’ necessario prevedere una detrazione delle spese sostenute per l’acquisto di servizi turistici fruiti sul territorio nazionale.

Aderiscono all’iniziativa: